Condizionatori senza unità esterna: modelli, funzionamento e criteri di scelta

I condizionatori senza unità esterna rappresentano una soluzione alternativa per il raffrescamento degli ambienti in contesti dove l’installazione di un’unità esterna non è possibile o consentita. Questo articolo offre una panoramica sui modelli disponibili in Italia, spiega come funzionano questi sistemi e analizza i principali fattori da considerare prima dell’acquisto.

Condizionatori senza unità esterna: modelli, funzionamento e criteri di scelta

Cosa sono i condizionatori senza unità esterna

I condizionatori senza unità esterna, noti anche come climatizzatori monoblocco, sono sistemi di raffreddamento e, in alcuni casi, di riscaldamento che concentrano tutte le componenti (compressore, condensatore, evaporatore e ventilatore) in un’unica unità installata all’interno dell’edificio. A differenza dei tradizionali sistemi split, che prevedono un’unità interna e una esterna collegate da tubazioni, i modelli monoblocco non richiedono la presenza di un’ingombrante unità esterna sulla facciata o sul balcone. Per il funzionamento, questi apparecchi necessitano solamente di due fori sulla parete esterna, generalmente di circa 16-20 cm di diametro, per lo scambio d’aria con l’esterno, permettendo così l’espulsione dell’aria calda e l’aspirazione di quella fresca.

Come funziona un climatizzatore monoblocco

Il principio di funzionamento di un climatizzatore monoblocco è simile a quello di un condizionatore tradizionale, ma con una configurazione integrata. L’aria calda dell’ambiente viene aspirata dall’unità interna e convogliata verso l’evaporatore, dove cede il suo calore al refrigerante, che a sua volta evapora. Il gas refrigerante, ora caldo e in fase gassosa, viene compresso e inviato al condensatore. Qui, il calore viene ceduto all’aria esterna, che viene aspirata attraverso uno dei fori a parete e poi espulsa all’esterno tramite l’altro foro. Il refrigerante, tornato allo stato liquido e raffreddato, ricomincia il ciclo. Questo processo continuo permette di abbassare la temperatura interna dell’ambiente. La gestione del condizionatore avviene tramite telecomando o pannello di controllo integrato, offrendo diverse modalità di funzionamento come raffreddamento, deumidificazione e, per i modelli a pompa di calore, anche riscaldamento.

Vantaggi e limiti dei modelli senza unità esterna

I condizionatori senza unità esterna presentano diversi vantaggi. Il principale è l’impatto estetico minimo, non alterando l’aspetto delle facciate degli edifici, aspetto cruciale in contesti architettonici protetti o in condomini con stringenti regolamenti. L’installazione è generalmente più semplice e rapida, non richiedendo opere murarie complesse per il passaggio delle tubazioni del refrigerante. Inoltre, l’assenza di un’unità esterna elimina i problemi di spazio sui balconi o la necessità di permessi per l’installazione esterna. Tuttavia, esistono anche dei limiti. I modelli monoblocco tendono ad essere più rumorosi rispetto ai sistemi split, poiché tutte le componenti meccaniche sono all’interno. La loro efficienza energetica può essere leggermente inferiore a quella dei sistemi split di pari potenza, e la potenza di raffreddamento è solitamente limitata, rendendoli più adatti per ambienti di dimensioni contenute. Infine, i due fori sulla parete esterna, sebbene discreti, sono comunque necessari e devono essere posizionati strategicamente.

Dove sono più utilizzati in Italia

In Italia, i condizionatori senza unità esterna trovano la loro massima applicazione in specifici contesti urbani e abitativi. Sono la soluzione ideale per appartamenti situati in centri storici o in edifici sottoposti a vincoli paesaggistici e architettonici, dove le normative comunali o condominiali vietano espressamente l’installazione di unità esterne sulle facciate. Sono inoltre molto diffusi in condomini dove lo spazio sui balconi è limitato o dove si desidera mantenere un’estetica uniforme dell’edificio. Anche in uffici, negozi o locali commerciali di piccole e medie dimensioni, soprattutto quelli con affaccio diretto su strada, rappresentano una scelta pratica per evitare complicate installazioni esterne e per rispettare le normative locali. La loro versatilità li rende adatti anche per seconde case o ambienti che necessitano di climatizzazione occasionale, dove la semplicità di installazione e manutenzione è un fattore determinante.

La scelta di un condizionatore senza unità esterna richiede una valutazione attenta delle caratteristiche tecniche e delle prestazioni offerte dai diversi modelli disponibili sul mercato. Le opzioni variano in termini di potenza di raffreddamento, funzionalità aggiuntive come la pompa di calore per il riscaldamento, livelli di rumorosità e tecnologie per l’efficienza energetica. È consigliabile confrontare diverse proposte per trovare la soluzione più adeguata alle proprie esigenze e al proprio budget. I costi di questi apparecchi possono variare significativamente a seconda della marca, della potenza e delle funzionalità integrate, includendo anche le spese di installazione che, sebbene minori rispetto ai sistemi split, sono comunque un fattore da considerare nel budget complessivo.

Modello/Marca Potenza (BTU/h) Caratteristiche Principali Stima Costo (Euro)
Olimpia Splendid Unico Air 8.000 - 10.000 Funzione Silent, Purificazione dell’aria, Gas R32 800 - 1.200
Argo X3 9.000 - 12.000 Design compatto, Funzione pompa di calore, Wi-Fi opzionale 950 - 1.400
Innova 2.0 9.000 - 12.000 Spessore ridotto, Motore DC Inverter, Bassa rumorosità 1.100 - 1.600

I prezzi, le tariffe o le stime di costo menzionati in questo articolo si basano sulle ultime informazioni disponibili ma potrebbero cambiare nel tempo. Si consiglia una ricerca indipendente prima di prendere decisioni finanziarie.

In conclusione, i condizionatori senza unità esterna offrono una valida alternativa ai sistemi di climatizzazione tradizionali, specialmente in situazioni dove le restrizioni estetiche o gli spazi limitati rappresentano un ostacolo. La loro semplicità di installazione e il design discreto li rendono una scelta attraente per molti, nonostante alcuni compromessi in termini di rumorosità e potenza rispetto ai modelli split. Valutare attentamente le proprie necessità e confrontare le diverse opzioni disponibili sul mercato è essenziale per garantire un comfort climatico ottimale e duraturo.